Shyla Stylez

shyla-stylez-nuda
shyla-stylez-in-topless
shyla-stylez-sexy-milf
shyla-stylez-sexy-teacher

Il suo vero nome è Amanda Friedland, ma gli appassionati la conosceranno anche come Amanda Auclair, Shyla, Shyla Styles, Shyla Stylex, Shyla Stylz.
Tuttavia, il mondo del cinema a luci rosse preferisce chiamarla semplicemente Shyla Stylez.
Sono in molti a concordare nel considerarla una delle muse del porno a stelle e strisce.
Amanda – Shyla è nata ad Armstrong, nella parte occidentale del Canada, a metà strada tra Calgary e Vancouver.
Città, quest’ultima, che l’ha adottata dopo le scuole superiori e che l’ha lanciata nel mondo del cinema per adulti.
Shyla Stylez ha iniziato la sua carriera posando per servizi fotografici di nudo e disimpegnandosi bene anche in performance da spogliarellista; cosa che non le ha impedito di cimentarsi anche negli spettacoli via webcam per siti per adulti specializzati nel settore.  
Successivamente, la bionda canadese si è trasferita a Los Angeles, la città del cinema per antonomasia, dove è stata introdotta nel fervente mondo a luci rosse dall’affermato regista e attore Eril Everhard.
Quest’ultimo l’ha messa in contatto con la casa di produzione Anabolic Productions, per la quale Shyla Stylez ha di fatto firmato il suo primo contratto recitando in film come Anabolic Superstars, Sweet Cheeks, Nasty Nymphos 33, Cum Sucking Whore Named Shyla.
Ma la svolta è arrivata nel 2002. Shyla Stylez, dopo un breve periodo di lontananza dalle scene, è tornata alla ribalta con un’immagine del tutto rinnovata e caratterizzata dalla ormai famosa chioma bionda e da un seno che in pochi sono in grado di dimenticare.
Questo le ha permesso di firmare subito un importante contratto per la Jill Kelly Productions, casa di produzione per la quale ha lavorato dal 2002 al 2005.
Risale a questo periodo, 23 ottobre 2002, anche il matrimonio con l’amministratore delegato della Jill Kelly, Bob Friedland, un sodalizio che si è interrotto dopo pochi mesi, precisamente nell’agosto del 2003.
E risale anche a questo periodo la partecipazione di Shyla Stylez al film Alabama Jones and the Busty Crusade, pellicola tradizionale in cui l’attrice di origini canadesi ha vestito i panni dell’avvenente archeologa Dana con lo pseudonimo di Amanda Auclair.
La fase successiva della sua carriera si è contraddistinta ancora una volta con un biennio di relax e lontananza parziale dalle scene.
Così, al premio messo in palio dall’Avn come miglior esordiente (Best New Starlet) conseguito nel 2003, nel 2007 Shyla Stylez ha ottenuto una nomination per la miglior scena lesbo agli Avn Awards 2007, presentando una performance di grande livello in compagnia di Sammie Rhodes e Janaveve Jolie.
Nello stesso anno, complice la sua assenza dalle scene nel periodo precedente dovuta a un nuovo restyling dei già prosperosi seni, è stata nominata anche per il Best Cumback (il miglior ritorno sulle scene) presenziando alla cerimonia di consegna degli XRCO Awards.
Altri importanti riconoscimenti sono arrivati negli anni successivi, periodo in cui la bionda maggiorata non sembra aver preso pause di riflessione dedicandosi anima e corpo alle produzioni cinematografiche per adulti.
Nel 2008 Shyla Stylez è stata in lizza per la vittoria dell’Avn Award come miglior attrice non protagonista in una scena e, con My Plaything: Shyla Stylez, anche per il premio messo in palio sempre dall’Adult video news e destinato al miglior DVD interattivo.
Difficile fare di meglio, eppure nel 2009 il suo nome è stato iscritto per tre volte negli elenchi delle finaliste per la vittoria di un riconoscimento Avn: Best Tease Performance (migliore performance provocatoria) in Curvy Girls; Best POV Sex Scene (miglior scena di sesso in Pdv) per il video Full Streams Ahead; Best Group Scene (miglior scena di sesso di gruppo) nella pellicola prodotta dalla Digital Playground Pirates II: Stagnetti’s Revenge.
Insomma, Shyla Stylez è tornata e ha fatto in tempo per presenziare ancora una volta agli Avn Awards, dove ha ricevuto una nuova nomination per la miglior scena di sesso in Pdv (Best POV Sex Scene) per il film Jack’s POV 12.
Ma non potrebbe essere altrimenti se si prende in considerazione il fatto che l’elenco dei film in cui Shyla Stylez è stata protagonista è arrivato a vicino ai 300.
Un palmarès che ha consentito all’attrice di origini canadesi di conquistare Los Angeles prima e gli Stati Uniti dopo e che a tutt’oggi le permette di avere un ruolo di spicco nella cerchia delle pornodive più famose a apprezzate del variegato mondo del cinema a luci rosse.